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Benessere della cute peristomale post-laringectomia

8 gennaio 2024
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Benessere della cute peristomale post-laringectomia

Prevenzione delle lesioni cutanee correlate all'ancoraggio adesivo medicale (MARSI): Q&A con il Prof. Thomas Rustemeyer.

Conoscere il tessuto cutaneo, i fattori generali che ne influenzano il suo benessere ed il comportamento della cute peristomale, specialmente a seguito di un intervento di laringectomia totale, aiuta ad identificare quali pazienti possono essere a rischio di MARSI (Medical Adhesive Related Skin Injuries).
Grazie alla disponibilità ed una attenta selezione di nuovi adesivi peristomali, concepiti con l'utilizzo di materiali e tecnologie all'avanguardia, e l'utilizzo di tecniche appropriate per la loro applicazione e rimozione è possibile aiutare a prevenire MARSI mantenendo l'integrità della cute peristomale.
Una cute peristomale sana costituisce la base per un'aderenza terapeutica all'utilizzo di HME ed una tenuta ermetica per poter sviluppare ed utilizzare una soddisfacente voce tracheoesofagea.

Thomas Rustemeyer è docente di dermato allergologia e dermatologia professionale nel Dipartimento di Dermatologia-Allergologia presso Amsterdam University Medical Centers, Netherlands. È sovrintendente nella ricerca immunologica dell'Università e supervisiona attivamente la cura e la ricerca del paziente affrontando argomenti fondamentali inerenti alla ricerca immunologica e traslazionale. È coautore di oltre 300 pubblicazioni ed editore di diversi libri di testo. È membro e/o presidente di svariate società nazionali ed internazionali attive nel campo della dermato allergologia, dell'immunologia e della salute sul lavoro, anche in ambiti governativi e normativi.
Abbiamo incontrato il Prof Dr Rustemeyer, per saperne di più sulla salute cutanea nei pazienti laringectomizzati.

Questa è un'ottima osservazione - in termini di prevenzione. Non tutti presentiamo le stesse caratteristiche cutanee. La cute tende a diventare più sottile con l'età e man mano che le persone invecchiano, la loro pelle diventa sempre più fragile. Lo stesso vale per le persone che hanno subito un trattamento di radioterapia localizzato e per chi usa steroidi topici che causano un assottigliamento cutaneo. Oltre al fattore anagrafico, anche il diabete può rallentare la rigenerazione cutanea. Nel lungo periodo, chi soffre di diabete presenta un indebolimento del tessuto cutaneo ed aumenta il rischio di sviluppare un'infezione allo stoma. In questi casi è bene prestare particolare attenzione a non danneggiare ulteriormente la cute del paziente rimuovendo l'adesivo con troppa energia o indossarlo troppo a lungo.

Questo non può essere o bianco o nero poiché l'irritazione precede l'infezione e, talvolta, l'irritazione è conseguente ad un'infezione, anche se non così di frequente. Quindi, per prevenire l'infezione, è necessario innanzi tutto prevenire l'irritazione ed è per questo che questi ancoraggi adesivi sono così importanti, specialmente utilizzandoli tempestivamente subito dopo l'intervento chirurgico. L'irritazione da adesivo deve essere nettamente limitata perciò, almeno dove viene applicato l'adesivo, l'irritazione dovrebbe non essere presente. Un'infezione causa una reazione del sistema immunitario, quindi tende ad essere sempre più ampia e si espande generalmente entro 1 o 2 giorni, aumentando in quanto infezione.

Questa operazione richiede estrema delicatezza ed attenzione, quindi è bene prendersi il proprio tempo. Evitare di rimuovere l'adesivo bruscamente e rapidamente in quanto questo esporterà lo strato corneo che compone la barriera cutanea. Inoltre, lo strappo può causare irritazioni cutanee.
E' bene inoltre informare il paziente di prendersi il tempo necessario per rimuovere l'adesivo e, se possibile, preferibilmente davanti ad uno specchio. Rimuoverlo delicatamente millimetro per millimetro e lasciar respirare la pelle per un paio di minuti (o anche un po' più a lungo) in modo che la cute possa riposarsi, asciugarsi e calmarsi. Queste sono le cose più importanti. Raccomanderei di non usare creme o lozioni per il corpo perché contengono conservanti e spesso sono profumati. Inoltre, le fragranze ed i conservanti rimangono sulla pelle e, quando si applica l'adesivo sopra, si verifica una maggiore penetrazione degli allergeni che infine può portare ad una dermatite allergica da contatto. In ultimo, è possibile essere allergici all'adesivo, ma questo rischio è molto raro. Se un paziente si lamenta e riporta un peggioramento della pelle, è possibile sia un'allergia da contatto che può essere testata semplicemente applicando una porzione dell'adesivo, ad esempio sul braccio o sulla schiena: un patch test da lasciare applicato per alcuni giorni. Se il paziente riporta anche prurito, arrossamenti o eczema dove generalmente la pelle era normale, allora è più probabile che si tratti di dermatite allergica. Questa irritazione può essere trattata molto bene usando corticosteroidi (spray nasale) sotto all'adesivo. Utilizzare uno spray nasale, non creme o unguenti poiché sono grassi ed impediranno all'adesivo di aderire correttamente.

Vuoi saperne di più?

Leggi il nostro whitepaper sul benessere cutaneo nei pazienti laringectomizzati.

Tutte le istruzioni e consigli contenuti in questo materiale educativo sono da intendersi unicamente come guida generale e come norme generiche, che devono essere comunque attuate da professionisti sanitari qualificati soggetti a giudizio clinico e con accesso a risorse sanitarie.

Le informazioni presentate non sono da intendersi come consiglio medico in condizioni cliniche specifiche. Le circostanze e le preferenze individuali di un paziente dovrebbero sempre essere valutate da un medico specializzato.